O Dio, salvare questo paese dalla carestia, la siccità e dalla bugia!

Il testamento di Dario il grande Al suo figlio Serse re dei re

Ora che sto andando via da questo mondo,

Ci sono 25 paesi sotto il mio impero,

E in tutti questi paesi vige la moneta iraniana,

Gl` iraniani hanno grande Rispetto per tutti,

Altrettanto le popolazioni di questi paesi verso di loro.

Serse! Figlio mio e successore,

Devi adoperarti come ho fatto io nel mantenere questi paesi!

Il successo per mantenerli è nei seguenti punti:

1-Non intervenire nei loro affari interni.

2-Rispettare la loro religione e le loro usanze.

Adesso che vado via da questo mondo,

Tu hai 12 krur in oro nella tesoriera (1 krur = 500.000 kg.)

E questa quantità d`oro sarà solo uno dei tuoi poteri,

Perché` il potere di un Re non e ‘solo la spada ma anche la ricchezza.

Però ricordati,

Tu dovrai aumentare i tuoi beni e non diminuirli.

Non dico che nel momento necessario, non devi usarli,

Ma nella prima occasione quello che hai tolto devi rimetterlo al sue posto.

 

Tua madre Atusa, figlia di Ciro,

Ha dei diritti sulla mia spalla, perciò dalle la sua comodità e la sua soddisfazione.

 

Sono 10 anni che mi impegno a costruire i granai.

La tecnica della costruzione,

Fatti in pietra e in forma cilindrica, l’ho imparata in Egitto

Dato che i granai sempre si svuotano, non sono stati creati i setti,

Così i cereali rimangano sani per diversi anni e tu dovrai continuare a costruirli dopo di me,

Finche` avrai le scorte per almeno 2 o 3 anni per tutto il paese e così ogni anno che avrai i cereali nuovi, dovranno essere immagazzinati, quando si sente il loro profumo. In questa maniera non avrai preoccupazione se capita che per 2-3 anni ci saranno le carestie.

 

Mai dovrai dare ad amici e conoscenti i lavori del paese,

Per loro, il vantaggio di essere amico con te, è sufficiente.

Se impegnerai nei lavori amministrativi e loro faranno degli errori, opprimeranno la gente, o faranno dei lavori illegittimi,

Tu non potrai punirli

Perché sono i tuoi amici

E tu sarai costretto a sopportarli.

 

Il canale che volevo fare tra il Nilo ed il Mar Rosso non è finite!

Ha la massima importanza nel commercio, e nella guerra, tu dovrai finirlo!

(N.B.: questo canale è stato terminato dopo 2200anni dagli europei “Canale di Suez”)

 

Le tasse di pedaggio di questo canale non dovranno essere esagerate in modo che i capitani preferiranno attraversarlo.

Ho mandato un esercito alla volta dell` Egitto

Per dare un ordine e una sicurezza al territorio,

Ma non ho fatto in tempo di mandare un altro esercito verso la Grecia,

E tu dovrai farlo!

 

Con la massima potenza attacca in Grecia,

E fai capire loro che il Re della Persia è capace di punire i traditori e di creargli dei disaggi.

Un`altra raccomandazione che ti faccio,

È di non avere mai intorno a te bugiardi o e lusingatori perché` tutti due sono un disastro per il regno! Manda via i bugiardi senza pieta`!

 

Mai dovrai far permettere di predominare i governatori sul popolo!

 Per non far prevalere i governatori ho fatto la legge delle tasse,

 Cosi diminuisce il rapporto tra l`agente del governo e il tuo popolo!

 

Riguardo l’educazione io ho cominciato, tu continua!

Lascia che i tuoi cittadini riescono a leggere ed a scrivere!

Più si sviluppa i loro istruzioni ed i loro giudizio,

Più tu regnerai con sicurezza e popolarità`!

 

Segui sempre il monoteismo,

Però non obbligare mai i tuoi popoli a seguire il tuo credo!

Ricordati sempre che ognuno deve essere libero di scegliere

Quello che pensa e che preferisce.

Dopo il mio addio,

Lava il mio corpo,

Avvolgerlo nel sudario (lenzuolo funebre)

E metterlo nella bara di pietra e poi nella tomba.

Però non chiudere la mia tomba.

Ogni volta che vuoi, puoi entrare a vedere la mia bara in pietra,

Capirai e ti accorgerai che io tuo padre,

Ero un Re potente e capace, che regnavo sul 25 paesi del mondo!

Perciò anche tu, tutti …, morirete…, perché il destino del uomo o di un Re dei 25 paesi o di un raccoglitore o venditore di prugnoli è lo stesso!

Nessuno rimarrà per l`eternità…!

Ogni volta che entrerai nella mia tomba

E vedrai la mia bara non ti predominerà l`egoismo.

 

Quando vedrai la tua morte vicino ordina di chiudere la mia tomba e raccomanda al tuo figlio di lasciare aperta la tua per poter vedere la tua bara.

 

Mai …, Mai …, devi accusare e allo stesso tempo giudicare!

Se accusi qualcuno,

Prendi un giudice neutro

Che studia e decide per fare giustizia,

Perché se l`accusatore fa il giudice,

È molto probabile che opprime.

 

Non abbandonare mai, la costruzione della prosperità,

Se non dai importanza a questo, piano piano si rovina il paese e rimane un rudere,

Perché la regola è questa:

Se il paese non va verso la prosperità, va` verso il devastamento.

 

Fare il Kariz (Qanat), le infrastrutture stradali e l`urbanistica sono fatti da mettere in prevalenza!

Non scordare la perdonanza e l`amicizia!

 

Scappi che dopo la giustizia,

La qualità più elevata del Re, è il perdono e la generosità,

Però il perdono deve essere fatto quando qualcuno fa un errore a te,

Se invece l`errore o il peccato lo fa `ad un altro,

Se tu lo perdoni, in questo caso hai fatto un` Oppressioni e non la Giustizia!

 

Oltre a questo non dico più niente.

Queste dichiarazioni le ho fatto oltre a te alla presenza di altri, come testimoni al mio Testamento Storico,

Ora andate via e lasciatemi solo,

 Perché sento che la mia morte è vicina.

Una delle abitudini degli iraniani è quella di offrire regali ai propri cari e ai propri amici al ritorno da un viaggio. Ma la specificità di questo dono è che proviene direttamente dalla città in cui abbiamo viaggiato, in altre parole è un ricordo di questo viaggio.

Gli iraniani scelgono la specialità di ogni regione come souvenir da portare a loro familiari e amici.

I ricordi dell’Iran sono vari, come le persone che vivono lì.

In seguito alle guerre, conquiste e lo sviluppo delle frontiere, l’Iran è sempre stato un paese multiculturale e multietnico.

Ogni tribù per sé comprende diversi rami che gli definiamo in seguito:

I persiani

Sono il più grande etnico in Iran, il 65%. Questo popolo ariano, è insediato in Iran dal secondo millennio aC, parla il persiano. Questo popolo, a parte l’Iran, vive in Afghanistan, Uzbekistan e Tagikistan.

Gli azeri

Il popolo Azero rappresenta tra il 16% e il 25% della popolazione iraniana, che la maggiorparte abita nella parte nord-occidentale del paese, le regioni orientali e occidentali dell’Azerbaijan, Ardabil, Qazvin e Zanjân .

i curdi

I curdi iraniani si stabiliscono principalmente nell’ovest del paese nelle province dell’Azerbaigian orientale, del Kurdistan, Kermanshah, Ilam, Hamadan e in una zona ad est del paese che è Khorasan. Sono il 12% della popolazione iraniana, che parla nella propria lingua con i dialetti regionali, oltre a Sorani e Kurmanji. La maggior parte dei curdi in Iran sono sunniti, ma a Kermanshah e Ilam ci sono i curdi sciiti e ci sono anche curdi cristiani ed ebraici.  I curdi hanno i propri costumi e i propri tradizioni, la danza e il loro canto e cercano di mantenerli.

I turkmeni

In generale, i turkmeni si trovano nel nord-ovest e al confine con il Turkmenistan, nelle regioni   Māzandarān e Khorāsān. Questo popolo è di origine turca e seguendo i cambiamenti dei confini, sono rimasti in Iran.

I beluci

Come il popolo curdo, i Baluci si disperdono in alcuni paesi vicini, In Pakistan ci sono 5-6 milioni e in Afghanistan abbiamo circa 100.000 Beluci, in Iran ci sono circa 1 milione di beluci, e in Turkmenistan il numero è di circa 28.000.

I Beluci iraniani abitano abitualmente nella provincia sud-orientale di Sīstān e nel Beluchistan.

Venendo dalla razza indoeuropea, parlano la lingua di Belucii.

La maggior parte dei Beluci sono sunniti e tra 10.000 e 15.000 di loro sono zoroastriani.

Il Belucio è un tribù originale e beduino e mantengono ancora i loro tradizioni come equitazione a cammello e cavallo

i bakhtiari

i Bakhtiari sono  uno delle etnie della tribù Lor e la maggior parte di loro vivono nel regione Charmahal –o- Bakhtiari e Khuzestan, ci sono una etnia di Bakhtiari che vengono chiamati Kamari, loro  sono figli nati dai matrimoni tra i Bakhtiari  e gli Arabi, loro parlano una lingua vicino alla lingua ararba e quello di Bakhtiari, loro di solito vivono sulle montagne.

I qashqai

Questi sono di una grande etnia in Iran e di solito vivono nella regione Fars. La maggior parte di loro sono nomadi, loro sono di origine turco e dopo tanti anni e a causa di emigrazione e la vita nomade hanno scelto la regione di Fars come il posto per vivere.

I lori

Sono 2% del totale popolazione iraniana e abitano nelle città di Lurestan, e alcuni città della regione di Hamedan come: Nahavand, Malyer,  Tuiserkan e alcune zone di Kermanshah.  I Laki sono una etnia di lori che sono nati dai matrimoni tra lori e curdi. I lori sono uno delle etnie originali della razza Ariaii che dopo passare gli anni, senza nessun cambiamento hanno mantenuto la loro originalità

Gli arabi

Vivono principalmente nella provincia del Khuzistan, sulle rive del Golfo Persico e a Shiraz, la maggior parte di loro sono emigrati in Iran prima dell’Islam e alcuni in ultimi anni

Gli armeni e gli ebrei

Gli armeni in Iran ci sono nelle diverse città, ma la maggior parte di loro vivono nella città di Tehran e di Esfahan. Gli armeni sono stati stabilizzati in Iran quasi 2500 anni fa.

Tanti ebrei hanno vissuto nelle città di Tehran, Esfahan e Tabriz ecc. ma la maggior parte di loro dopo la rivoluzione hanno lasciato l’Iran.

L’Iran è la terra dei contrasti, il monte, il mare, la foresta e il deserto sono fianco a fianco e danno al paese dei Persiani un’immagine multicolore.

Gran parte dell’Iran centrale è occupata da due grandi deserti: il Gran Deserto (Dasht-e Kavir) e il Deserto del Vuoto (Dasht-e Lut).

Deserto Mesr

Questo pittoresco deserto si trova nella provincia di Isfahan ed è noto come mare di sabbia. Questo deserto ha un cielo chiaro e pieno delle stelle e per questo è molto interessante per gli astrologi.

Grotta Ali Sadr

Questa grotta naturale d’acqua, è innegabilmente la più bella dell’Iran. È Scoperta nel 1950, ma rimane ancora in parte inesplorata.

Le acque limpide della laguna di Ali Sadr, che è nella lista d’attesa del patrimonio mondiale dell’Unesco, facilitano le gite in barca per ammirare stalattiti, stalagmiti e altre concrezioni di pietra che formano strane sculture.

 

Grotta di sale di Namakdan

La  grotta di sale dell’Iran è la più lunga del mondo, circa 6600 metri e si trova sull’isola di Qeshm.

Nel 1998, i geologi, sotto sorveglianza dell’Università di Shiraz esplorarono questa grotta.

Questo capolavoro naturale multicolore è uno dei tanti sull’isola di Qeshm.

 

Grotta Chal-e-Nakhjir

Questa grotta, vecchia di oltre 70 milioni di anni, si trova nella provincia della regione Markazi. Scoperta accidentalmente nel 1989, la grotta Chal-e-Nakhjir è una delle più belle grotte calcaree dell’Iran.

 

Grotta Kataleh Khor

Katal significa “bassa montagna” e khor è un’abbreviazione di khorshid (sole). Questa grotta è una delle più lunghe dell’Iran che raggiunge alla grotta di Ali Sadr. L’età della grotta calcarea del Kataleh Khor risale a 120 milioni di anni fa. La grotta ha probabilmente 7 piani, di cui 3 esplorati. L’esistenza di strumenti e scheletri millenari è la prova della vita in questa grotta.

 

Grotta Châpour

La grotta immersa nella valle Tanghe-Chogân, custodita dalla gigantesca statua di Shāpour I, re sasanide, non ha solo l’attrazione naturale, ma anche storica. L’ingresso alla grotta di Châpour è largo 30 metri e alto 15 metri. In epoca sassanide, questa grotta era un tempio e in cui sono trovati piatti e altre cose dell’era sasanide. Una parte della grotta è rimasta ancora inesplorata.

Grotta Jacobo

La grotta Jacobo, sulla montagna di Jacobo a Kerman è il più grande tunnel di lava in Iran.

Resti di vita preistorica si trovano in questa grotta. C’è un’impronta in forma del piede umano, che è attribuita al profeta Jacobbo.

Una delle caratteristiche di questa grotta è il suo enorme ingresso, alto di 50 metri e lungo di  40 metri.

 

Grotta Sahvalan

Dopo Ali Sadr, la grotta Sahvalan è la seconda più grande grotta di acqua in Iran. Situata vicino alla città di Boukan, questa grotta con due ingressi è decorata con due alberi che si ergono come due guardiani che sorvegliano l’ingresso. Secondo gli esperti, l’area totale di questo fenomeno naturale è di 2 ettari di cui sono esplorati solo 500 metri. La visita della grotta è fatta in barca.

 

Grotta Karaftou

Questa grotta semi-naturale, semi-scavata a mano è una delle attrazioni turistiche del Kurdistan, a 70 km dalla città di Divandaré. La grotta a quattro piani risale al terzo oppure al quarto periodo geologico. Secondo gli esperti, gli antichi abitanti della grotta di Karaftu, utilizzando strumenti di base e primitivi, scavarono stanze e corridoi. C’è anche un’epigrafe in greco che può essere attribuita al periodo seleucide. L’ingresso di questo capolavoro naturale, parte del quale rimane inesplorato, è a 25 m dal suolo, che rassicura la sicurezza degli abitanti contro feroci animali e nemici.

Grotta di ghiaccio Chama

Questa ghiacciaia naturale viene creata in seguito all’accumulo di neve nel percorso dei secoli nella valle di Chama. La grotta di ghiaccio di Chama è la più grande fonte di acqua dolce in Iran. La penetrazione in questa grotta in estate non è raccomandata, perché lo strato di neve è più sottile e più fragile.

 

Grotta Roodafshan

Questa attrazione naturale si trova vicino alla capitale iraniana, Teheran. La larghezza dell’ingresso è di 20 metri e la dimensione della grotta è di 1 km. Per andare in questa grotta, devi essere equipaggiato con una lampada tascabile e vestiti caldi.

 

Grotta Quri Qala

La più grande grotta d’acqua nel Medio Oriente, 65 milioni di anni, si trova a Kermanshah. Questa grotta ospita una specie di pipistrelli. Le tracce di uomini primitivi sono trovate lì fino alla fine dell’era sassanide. La temperatura in questa grotta è variabile tra 7 e 11 gradi durante l’anno.

 

Grotta di Pipistrelli

Questa piccola grotta di 30 metri di larghezza e di 50 metri di altezza e 250 metri di profondità in precedenza era la residenza di essere umano e ora sostituita da varie specie di pipistrelli. E proprio per questo motivo gli scienziati di tutto il mondo e i ricercatori interessati ai pipistrelli, vanno lì ogni anno.

 

Grotta di Darband

Una delle più grandi grotte calcaree in Iran, si trova nella provincia di Semnan, con un’età di 120 milioni di anni.

La cultura popolare racconta molte leggende sulla grotta del Darband, dove sono stati trovati i resti della vita umana.

 

Grotta di Kafarkeli

Il nascondiglio degli iraniani non musulmani al tempo degli attacchi musulmani era una grotta scavata nelle montagne di Alborz.

La grotta al piano superiore comprende stanze, cucine, servizi igienici, corridoi, finestre e persino un posto per il guardiano della grotta. I pavimenti sono collegati da scale, fatti a mano.

Il capodanno persiano coincide con il primo giorno di primavera: il 21 marzo “NOW RUZ”

Quest’antica festa risale alle credenze Zartosht, il Profeta di religione Zoroastriano, noto come Zoroastro (in greco), è secondo la leggenda, il fondatore dell’antica Persia (Iran attuale); sembra che addirittura in lui fosse prevalsa una visione monoteistica, dal quale è riaffiorato il dualismo tra il bene e il male.

Nella lingua Parsi, Now significa “nuovo”, Ruz “giorno”; e il termine Ruz è il risultato della contrazione del nome di Hormozd, a sua volta derivante per contrazione dal nome di Ahura Mazdah, il “Signore Saggio” unico Dio della Avesta di Zarathustra

I musei Archeologici nel mondo nascono con lo scopo di fare conoscere al visittore le antiche civilta` ed in tal modo contriburie alla conoscenza delle popolazioni che si sono susseguite nei vari milleni.

L`idea d`un museo a scopo divulgativo a livello di città destinato quindi anche al publico, nasce nel XVIII Sec. In seguito alla rivoluzione Francese e si concretizza con la realizzazione del complesso del Louvre.

In Iran questa esigenza si manifesta  dopo le conquiste in India di Nader Shah (il Napleone dell`Iran 1736 1794, egli porta in Iran famoso diamante, Kue-noor, e il trono del pavone ), ed in seguito agli scavi Archeologici compiuti durante il XLX-XX sec.

Nasce l`attuale sede del Museo Archeoliogico (Iran Bastan) progettato negli anni 30 da Andre Godard, architetto francese, studioso, iranista

Giardini Persiani o Pardis

Sul territorio dell`altopiano iranico troviamo un clima caldo secco con pochissima vegetazione.

L`esigenze dell`uomo furono quelle di ricreare uno spazio che potesse dare un sollievo, un` ombra, un posto vivibile. Forse queste esigenze le aveva ereditate dalle popolazione di origine ariana, che scesero dai territori verdeggianti del nord europa, e che si spinsero fino ai territori aridi dell`asia.

L` elemento basilare per poter realizzare una simile idea e` l`acqua.

 Teheran

La città di Teheran, capoluogo di provincia e capitale dell’intero Paese, si estende su di una vasta superficie a partire dal limite meridionale delle montagne dell’Alburz. Situata ad un’altitudine di 1191 metri la città è spesso molto fredda in inverno -la neve è un fenomeno tutt’altro che straordinario-, d’estate invece le precipitazioni sono rare e si raggiungono temperature fin troppo elevate. La primavera e l’autunno sono generalmente periodi abbastanza gradevoli.

Teheran conta attualmente oltre 10 milioni di abitanti. Divenuta capitale alla fine del XVIII secolo, ha conosciuto a partire dagli anni 50, con la crescente prosperità dovuta in gran parte al boom del petrolio, uno sviluppo senza precedenti, marcato dalla costruzione di autostrade e di palazzi a molti piani, nonché dal flusso inarrestabile di persone provenienti dalle parti rurali del Paese.

L´Iran conta il tempo con tre calendari diversi

Il primo è il persiano che è un calendario solare di origine zoroastriana e possiede 365 giorni divisi in dodici mesi i cui primi 6 mesi hanno 31 giorni, i 5 seguenti 30 e 29 l´ultimo, tranne quando l´anno è bisestile.

Il secondo calendario è lunare ed è quello che attualmente si trova in vigore in tutti i paesi musulmani: è quello che decide le feste religiose ogni anno. Divide gli anni in dodici mesi, ma ha soltanto 354 giorni, perciò la differenza tra i due calendari non smette di crescere ( attualmente c´è una differenza di 40 anni, sebbene ambedue siano stati iniziati nell´anno dell´Egira). Inoltre c’è anche una differenza nel contare il tempo tra l´Iran e gli altri paesi musulmani poiché in questo primo la luna è visibile un giorno più tardi che nel resto dei paesi che professano questa religione, cioè le feste cominciano anche un giorno dopo.