Sanandaj

Sanandaj

L’origini del popolo curdo trova le sue radici in una popolazione indoeuropea stabilitasi nella regione chiamato Kurdistan. Curdo, membro di un gruppo etnico e linguistico che vive in Iraq, in Siria, nell’Anatolia sud-orientale, nelle montagne Zagros dell’Iran occidentale. La maggior parte dei curdi vive in aree contigue di Iran, Iraq e Turchia, una regione geografica un po’ vagamente definita generalmente chiamata Kurdistan. Il nome ha connotazioni diverse in Iran e Iraq, che riconoscono ufficialmente le entità interne con questo nome: la provincia occidentale iraniana di Kurdistan e la regione autonoma curda dell’Iraq.  La lingua curda è una lingua iraniana occidentale legata al persiano e al pashtu. Si pensa che i curdi siano compresi tra 25 e 30 milioni, comprese le comunità in Armenia, Georgia, Kazakistan, Libano, Siria ed Europa.

La cultura curda oltre alla poesia, vestiti, architettura e le festività tradizionali mantiene costantemente una forma musicale praticata tutt’ora presso le famiglie curde in Iran. È interessante sapere che in kurdistan iraniano ci sia una cultura legata alla produzione del melograno e durante la stagione della raccolta nei villaggi organizzano annualmente una festa durante la quale le donne portano i primi melograni su un vassoio di rame e gli uomini assistono la sfilata suonando una musica euforica con lo strumento tipico usato dai curdi ossia Sitar.

Sanandaj è la capitale della provincia del Kurdistan in Iran, la popolazione della provincia è principalmente curda e parlano il curdo.  L’economia si basa sulla produzione di tappeti, pelli lavorate, lavorazione del legno di noce.

Bazar Sanandaj si trova nella parte centrale della città e risale a quasi quattro secoli fa. È stato costruito durante la dinastia safavide. A differenza di altri bazar dell’Iran che sono stati costruiti a pianta lineare, Bazar di Sanandaj ha una pianta rettangolare, e condivide esattamente i principi della Piazza Naghshe Jahan a Isfahan – basti pensare al periodo in cui sono stati costruiti XVII secolo -. Al centro di questo rettangolo ci sono molti luoghi come piazzette, magazzini, saray e timche, bagni e botteghe artistiche. Il bazar di Sannadaj offre una visione panoramica dal punto di vista antropologico, considerando il fatto che tutti gli abitanti dei piccoli villaggi della provincia si recano a questo bazar per far le proviste e portarle con loro nei loro villaggi nascosti tra le montagne circostanti. Il bazar di Sanandaj copre un’area molto grande perché oltre alle botteghe e i negozi del mercato chiuso ci sono una centinaia di bancarelle, negozi, venditori deambulanti, panetterie, gastronomie, pescivendoli e tanto altro nella parte esterna del bazar. Per conoscere il popolo curdo, sentirlo parlare, vedere i loro vestiti il loro turbante e le loro ghiveh – le scarpe –   bisogna camminare tra i negozi e le bancarelle e perdersi nella loro cultura.

Casa di Asif Khan Vaziri, Casa del Curdo; Museo antropologico

Asif Mansion, chiamato anche Khane Kord a Sanandaj, è un simbolo dell’identità culturale del popolo curdo e tesoro antropologico del popolo curdo come i monumenti storici e culturali più inestimabili del Kurdistan.

La casa si divide in diverse parti: il soggiorno reale, le stanze e le sale laterali; il cortile esterno e il bagno del palazzo; il cortile della servitù nella sua forma odierna. 

Casa di Salar Saeid

Questo edificio è stato fondato alla fine del regno di Naser al-Din Shah Qajar dal Mullah Lotf Allah Sheikh al-Islam, uno dei famosi studiosi sunniti dell’era Qajar. Successivamente fu di proprietà di Salar Saied Sanandaji e divenne noto con il suo nome.

La vetrata colorata nel soggiorno reale di questa villa è una delle più grandi in Iran ed è stata eseguita dal famoso maestro curdo “Habib Allah Sanandaji”.

Mosche del venerdì Sanandaj È considerata un’attrazione storica e religiosa che attira molti visitatori ogni anno. Sembra che la Moschea Dar-ol Ehsan sia stata costruita su ordine del governatore del Kurdistan durante la dinastia Qajar. Ovviamente si ritiene che la moschea sia stata costruita su una moschea in rovina della dinastia safavide. Le magnifiche opere di piastrelle della moschea, mattoni, pietra e legno sono i materiali utilizzati nella progettazione della Moschea che rendono la moschea come un esempio particolare l’unico nella provincia.

Hammam-e Khan, si tratta di un bagno che si trova sul lato nord del vecchio bazar in piazza Enghelab a Sanandaj. Le decorazioni interne e i disegni sulle pareti sono interessanti nel loro genere.

Museo Sanandaj

La provincia del Kurdestan ha un solo museo archeologico, esso si trova nell’edificio Salar Seyed nella città di Sanandaj. Qui sono custodite varie reliquie della regione del Kurdestan e di altre parti dell’Iran.

Villaggio di Salavat Abad

Il villaggio di Salavat Abad o Naman si trova a 15 km a est di Sanandaj. Il villaggio stato circondato dal monte Kacheh Resh a nord-ovest, monte Lul a nord-est e monte Gojeh a est e sud-est ragion per cui ha un clima freddo e semi secco. La zona montagnosa della provincia ha suscitato il suo popolo a costruire le case sul dorso della montagna, coltivare in discese ripide e combattere il freddo penetrante dell’inverno. Esistono tanti villaggi nella provincia che possono essere paragonabili a Palangan, anche essi si sviluppano a gradoni a forma terrazzata.

Villaggio Galin

È un altro villaggio tipico, l’unico nel suo genere, dove il tetto dell’abitazione sottostante corrisponde al cortile della casa superiore. I materiali utilizzati nella costruzione delle case sono nativi e la maggior parte sono delle rocce impiegate per l’edificazione di muri a secco in modo irregolare fissate tra di loro con la malta di fango e calce.  Il villaggio Galin è il primo e l’unico villaggio in Iran dove gli abitanti per rendere più facile la distribuzione del petrolio hanno inventato un sistema peculiare con le tubature derivanti dalla cisterna grande del villaggio per avere il petrolio nel rubinetto – bisogna pensare alla difficoltà di salire e riscendere e trasportare ogni volta le taniche da 20 litri – per cui il sistema idrico adeguato al petrolio fa sì che il villaggio Galin sia tra i precursori dell’invenzione nella provincia di Kurdistan.

Chehel Cheshmeh Divandareh, è la montagna più alta (3.173 m)  nel nord delle catene montuose Zagros e si trova a 53 km a sud-est di Saqez e a nord-ovest di Divandareh. I fiumi Shoorqi, Chehel Cheshmeh, Kalleh Bad e Cham Jaqtoo acquisiscono le loro sorgenti da queste altitudini. Anche un gran numero di fiumi, che sgorgano dalle pendici di questa montagna le hanno conferito una bellezza speciale. Considerando la sua bellissima natura, la provincia del Kurdistan generalmente attira l’attenzione degli amanti di trekking e gli alpinisti. Se siete appassionati delle montagne, festività culturali, alpinismo, scii, antropologia, paesaggi storici e la cultura affascinante del medio oriente SITO Travel vi aiuta a organizzare il vostro viaggio in Iran, potete contattarci e contarci su di noi, perché la nostra esperienza nasce e si sviluppa sul campo.

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