Abuzeid Abad

Il deserto di Abuzeid Abad è un altro deserto nella provincia di Isfahan, e si trova nel nord-est di Kashan.

A una distanza di circa otto chilometri dalla città sono visibili dune di sabbia fluenti; ma per andare sulle colline più grandi e più belle, bisogna seguire il sentiero del deserto e il passaggio del lago salato di Arous. La vegetazione del deserto può essere vista anche nel deserto di Abuzeid. Questa vegetazione ha anche riunito diverse specie di animali. La fauna della zona comprende falchi, aquile, conigli, volpi della sabbia, gatti delle sabbie, sciacalli, lupi e diversi tipi di agama e serpenti.  Il deserto di Abuzeid Abad è una piccola parte del grande deserto “Band Rig” e oltre alle sue numerose attrazioni naturali, è doppiamente famoso per i suoi monumenti storici e antichi. Molti turisti hanno in programma di visitare il deserto di Abuzeid Abad a causa dell’elevato per visitare i luoghi storici vicino a questo deserto.

I posti migliori da visitare vicino al deserto sono “Castello Karshahi”, “Montagna Yakhab”, “Villaggio Abyaneh”, “Città sotterranea” e “Città storica di Noshabad”.

Se siete appassionati delle montagne, trekking, escursionismo, alpinismo, deserto, campeggio nel deserto, antropologia, paesaggi storici e la cultura affascinante del medio oriente SITO Travel vi aiuta a organizzare il vostro viaggio in Iran, potete contattarci e contarci su di noi, perché la nostra esperienza nasce e si sviluppa sul campo.

Neyriz

La città di Neyriz è una delle città più antiche della provincia di Fars, con un’altitudine 1795 metri sul livello del mare si trova a una distanza di circa 230 chilometri a est di Shiraz, il nome di Neyriz è stato menzionato nelle tavolette di Persepoli. I suoi prodotti agricoli sono mandorle, noci e melograni. Il melograno Neyriz è famoso per il suo gusto particolare e la sua freschezza, vale a dire in questa città ci sono più di 10 tipi diversi di melograno che si differenziano tra di loro per il gusto, colore e la dimensione.

Julfa

Julfa è una delle città iraniane nel nord-ovest della provincia dell’Azerbaijan occidentale, e si confina da ovest con la Repubblica di Azarbaijan e con l’Armenia da nord. Questa città di confine ha innumerevoli attrazioni turistiche ed è conosciuta come la città delle chiese storiche. Oltre alle attrazioni naturali e storiche che si trovano in questa città settentrionale dell’Iran, ci sono molti viaggiatori che si recano a Julfa per fare gli acquisti nei mercati di questa città di confine definita come zona franca. Julfa è considerata una città semi-arida e semi-fredda in termini di clima e nelle stagioni calde come l’estate, la temperatura in questa città è molto alta e in inverno, a causa della sua posizione vicino al Monte Kiamki Dagh e ad altre montagne svettanti, la temperatura è bassa e molto fredda.

Jahrom

Jahrom è una città nella provincia di Fars nell’Iran meridionale. Jahrom si trova a 170 chilometri a sud-est di Shiraz, la capitale della provincia di Fars. Molte piante tropicali e subtropicali sono coltivate a Jahrom (cioè palma da datteri, agrumi e grano), il nome di Jahrom può essere tradotto letteralmente in un “luogo caldo” che spiega le temperature della zona. Ma un’etimologia più soddisfacente interpreta il nome come un “luogo verde”. La storia di Jahrom risale a circa 2500 anni fa, quando gli achemenidi fondarono l’Impero Persiano.

Izad Khast

Durante l’era sasanide, era una delle città più importanti del paese nella provincia di Istakhr che era una delle capitali principali dell’Impero sasanide. Izad Khast è una città il cui castello elegante e maestoso mostra la sua porta nord non appena si entra nella provincia di Fars. Essa è una delle città più antiche dell’Iran e le sue attrazioni storiche sono raccolte nell’angolo sud-orientale della città.
Il monumento più importante e lo spettacolo storico più importante che apparirà all’improvviso davanti ai nostri occhi, è il suo castello meraviglioso che è nascosto nell’angolo ripido della strada principale della città. Un magnifico e storico castello che sembra una gigantesca nave da guerra per la forma della roccia sottostante. Intorno a questo castello si possono vedere molti altri monumenti sassanidi e due importanti edifici safavidi. Anche il caravanserraglio Shah Abbasi e il ponte Safavide, che attraversa il fiume Izadkhast, si trovano nelle vicinanze del castello di Izadkhast. 

Abar Kuh

Abar Kuh è una delle città più antiche dell’Iran, che si trova nel centro del paese e all’interno della provincia di Yazd. Molti siti e luoghi archeologici del passato sono rimasti in questo luogo, che saranno in grado ancora oggi di mostrare l’esistenza di una civiltà antica e memorabile.  Poiché questa città fu costruita per la prima volta ai piedi di una montagna, fu chiamata “Berkuh” (accanto alla montagna), che divenne “Abarkooh” nel dialetto popolare. Infine città fu ufficialmente chiamata “Abar Kuh” e il suo nome viene anche menzionato in fonti antiche e nuove come “Abarqoo”, “Abarkuyeh”, “Abarqouyeh”. Oltre ai siti archeologici, Abar Kuh per la sua posizione geologica e le caratteristiche del terreno produce uno delle migliori albicocche dell’Iran. Tra giugno e luglio i contadini vendono questa frutta dolce e saporita anche sui furgoncini accanto alle strade urbane, altrimenti si possono assaggiare in forma di frutta essiccata.

Kharanagh

Kharanagh è il nome di un villaggio a 60 km dalla città di Ardakan della provincia di Yazd ed è un raro esempio di struttura di villaggio rurale. Kharanagh con migliaia di anni di storia, attrae turisti da tutto l’Iran per la sua particolare posizione e paesaggio unico.  Questo villaggio ha due parti; la parte nuova, dove vivono più di 500 persone, e la parte vecchia, o Castello di Kharanagh, che fino a poco tempo fa ospitava gli stessi abitanti del villaggio ma è diventato disabitato circa 30 anni fa a causa dell’erosione. Bisogna sapere che Kharanagh e la zona circostante, per la presenza di miniere di ferro, barite, zinco e granito è uno dei centri economici importanti del paese. Gli antichi conoscevano questo villaggio come Kharanagh o Khoranagh e se chiedi a loro il significato del nome di questo villaggio, ti diranno: il luogo di nascita del sole.

Ardestan

Ardestan si trova in prossimità di Dasht-e Kavir, uno dei due deserti della zona centrale dell’Iran. I suoi abitanti per secoli hanno dovuto affrontare il caldo estremo e la mancanza di acqua. Quest’ultimo era disponibile presso le sorgenti di montagna e gli abitanti per portare l’acqua al villaggio e facilitare il prelievo hanno scavato lunghe gallerie (Kariz) per dirigerlo verso Ardestan limitandone l’evaporazione. Il sistema di Kariz ossia i canali dell’acquedotto non si trovano solo in questo paese, bensì si trattano di un’invenzione geniale degli abitanti dell’alto piano iranico a partire dal quinto secolo a.C. Infatti in Iran, soprattutto nelle zone desertiche ci sono ancora le tracce di tale sistema il quale è stato conosciuto come il patrimonio dell’Unesco.

EIlam

Ilam è una città e la capitale della provincia di Ilam. La città a est confina con la catena montuosa di Kabir Kuh e a ovest con l’Iraq. La città è popolata prevalentemente dai curdi che parlano in curdo tra di loro.  Come molte altre regioni dell’Iran, la storia e l’architettura in Ilam include diversi periodi storici e contemporanei.

Chahar Shanbeh Souri

La festa dell’ultimo mercoledì dell’anno

L’ultimo martedì sera dell’anno solare (a marzo) viene celebrato dagli iraniani con una festa chiamata Chahar Shanbeh Souri, che potrebbe essere tradotta come “la festa del falò di mercoledì”. Tutte le

famiglie e i vicini escono in strada, accendono i falò poi ci saltano sopra correndo e recitando un ritornello che dice: “zardie man az to, sorkhie to az man” che la traduzione sarbbe: “che il mio giallore sia tuo, e il tuo rossore sia mio”. Questo rito, che risale all’epoca zoroastriana, vuole esprimere un augurio di buona salute: il colore giallo che gettiamo nel fuoco rappresenta la malattia, il colore rosso che stiamo cercando di acquisire rappresenta la forza e salute.