Deserti

I deserti dell’Iran si trovano su un altopiano e sono circondati da catene montuose interconnesse. Nella geografia dell’Iran, due famosi deserti dell’Iran si trovano in due importanti zone: 1) Dasht Kavir e 2) Deserto di Lut. Queste due zone sono tra le più aride e forse le più calde al mondo nel loro genere

Il più grande deserto iraniano

Il Lut è il più grande deserto dell’altopiano iraniano e si può dire che sia uno dei più grandi del mondo. Il deserto è costituito da strati di terra spezzati.

La massima piovosità annuale in questa zona è di circa 100 mm. L’altezza media di questo deserto è di 600 metri sul livello del mare. Geologicamente, l’atro deserto iranico detto Dashte Kavir è situato nel nord del deserto di Lut. L’altezza minima di Kavir è di 400 metri sul livello del mare. La maggior parte della pianura desertica è ricoperta di sabbia ed è esposta a forti venti e tempeste che spostano sabbia mista a sale come se fosse un’onda del mare. Nel tempo, questo fenomeno a Lut forma alte colline che raggiungono fino a 40 metri di altezza.

Condizioni ambientali dei deserti iraniani

Alcune delle caratteristiche ambientali dei deserti iraniani sono il sole intenso, l’umidità relativamente bassa, le scarse precipitazioni e l’elevata evaporazione. La temperatura dell’aria varia in base alla distanza di un punto dalle sue alte quote. Le temperature che sono lontane dalle alte quote possono salire fino a 60 gradi in estate. Le temperature medie di gennaio e maggio sono rispettivamente di 22 e 40 gradi. In generale, le condizioni ambientali dei deserti iraniani sono così dure da non essere tollerabili né d’estate né d’inverno.

Nevica raramente in questa zona. L’umidità relativa è inferiore al 30% all’anno. Durante l’estate, questa umidità diminuisce e talvolta raggiunge lo 0%. In inverno piove spesso e talvolta piove molto, il che lava via la superficie del suolo e la sposta. Poiché i deserti dell’Iran sono spesso esposti al vento, non c’è abbastanza pianta per proteggere il suolo e il vento provoca l’erosione del suolo e provoca danni. Per questo motivo, usano muri di legno e piantano arbusti e alberi per bloccare il vento per contrastare le forze distruttive della natura.

Condizioni di vita nei deserti dell’Iran

L’acqua è sempre un elemento vitale che fornisce le condizioni di vita ovunque, ed è anche l’acqua che aiuta le piante a crescere e le persone a rimanere nel deserto. L’accesso all’acqua non è possibile in tutte le parti del deserto.

La vita scorre nelle zone dove l’acqua si trova nelle sorgenti o si accede attraverso un’antica tecnica di canali sotterranei chiamata kariz. A volte vengono perforati pozzi semi profondi per estrarre l’acqua. Di conseguenza, gli abitanti del deserto ricevono la minor quantità di acqua. La gente del posto usa animali che hanno una tolleranza molto alta per viaggiare e attraversare il deserto. Nei deserti dell’Iran, la maggior parte degli alberi ascendenti o simili vengono piantati che hanno radici profonde nel suolo per sopravvivere.

Abitazioni e vestiario nelle zone desertiche 

Argilla grezza, fango grezzo e in alcune zone un numero limitato di pietre sono usati come materiali da costruzione per costruire case in queste aree. Le pareti devono essere abbastanza spesse da fungere da isolante e i soffitti devono essere a cupola o ad arco per durare più a lungo. Le persone spesso indossano abiti di cotone di colore chiaro. I loro vestiti sono larghi e lunghi e alcuni residenti indossano abiti diversi sotto l’influenza della cultura urbana. Sebbene l’altopiano iraniano imponga le sue condizioni di vita, i suoi abitanti cercano di mantenere le loro condizioni di vita. Queste persone laboriose, che da migliaia di anni cercano di vivere nel deserto, non si arrendono facilmente.

come viaggiare nel deserto

Anche viaggiare nel deserto, con tutte le sue caratteristiche uniche richiede una certa attenzione. Se non avete ancora viaggiato nel deserto, dovreste sapere che questo viaggio vi regalerà nuove esperienze e emozioni. Considerando i seguenti punti durante il viaggio nei deserti dell’Iran, potete fare un giro in piena sicurezza.

  • Per muoversi nel deserto, bisogna camminare molto lentamente, non spendere le energie nelle prime ore.
  • Non mangiare in abbondanza durante le camminate, ma fare dei piccoli pasti intermittenti con dei cibi semplici, leggeri ma calorici come i datteri, pane secco, frutta secca e via dicendo.
  • È meglio scegliere l’inizio e la fine della giornata per esplorare il deserto, le ore centrali della giornata hanno il sole diretto ed è meglio stare all’ombra
  • Se sarà necessario arrivare a un punto definito senza fare le soste lunghe allora bisogna aumentare le dosi della crema solare di alta protezione, e coprire le parti corpo con dei vestiti di cotone o lino e colori chiari. Sarebbe meglio non indossare i pantaloni e le magliette sintetici e attillanti per lasciare la pelle traspirare e bilanciare la temperatura del corpo in base al livello della sudorazione.
  • Bisogna coprire la testa, il collo e fare l’ombra al viso con un cappello, mettersi gli occhiali da sole.
  • Assicurarsi di avere abbastanza l’acqua.
  • Per dissetarsi, si beve l’acqua a piccoli sorsi e regolarmente.
  • Dopo brevi distanze, bisogna riposarsi e risparmiare le energie per continuare la via del ritorno, se sarà previsto.
  • Se non si ha la conoscenza del deserto di fronte, bisogna seguire la guida e camminare nelle sue vicinanza, se per qualsiasi motivi uno rimane indietro e cammina lentamente, bisogna avvisare la guida prima di farsi perdere le tracce.
  • Evitare di viaggiare da solo nel deserto.
  • Quando si viaggia nel deserto bisogna portare una mappa del deserto e un rilevatore di percorso, se nel vostro percorso non c’è il campo adatto o non è registrato sulla mappa, bisogna portare un componente elettronico tracciabile, avvisare la polizia locale prima di partire, o affidarsi di una guida locale e professionale che accompagni il gruppo all’andata e ritorno.
  • Non andare in zone difficili, sconosciute, senza guida e mappa nelle prime esperienze di vagabondaggio nel deserto.
  • Bisogna essere consapevole della presenza degli animali nel deserto e per prendere le cure necessarie.
  • Nella seconda metà dell’anno il deserto ha giornate piacevoli e miti; Ma ha notti fredde, quindi bisogna portare dei vestiti appropriati in questo periodo dell’anno.

Varzaneh

Varzaneh Grazie alla sua posizione nel centro dell’Iran, la provincia di Isfahan è a breve distanza dalla pianura desertica e parti di questa provincia sono completamente desertiche. Il deserto più vicino alla città di Isfahan e il deserto più famoso di questa provincia si chiama deserto di Varzaneh. Il deserto di Varzaneh si trova a

Righ Jen

Righ Jen Il deserto di Righ Jen a Semnan è conosciuto come un posto misterioso e affascinante in tutto Iran. Nessuna traccia della vita degli esseri viventi può essere vista in questo deserto. Il deserto di Righ Jen fa parte del deserto centrale dell’Iran nella pianura desertica e qui si trova la terza duna di

Reygan

Reygan Il deserto di Reygan fa parte del deserto Lut e si trova nella provincia di Kerman, all’estremità sud-orientale della provincia. L’aspetto delle arenarie del deserto di Reygan è diverso dagli altri deserti dell’Iran. Il deserto di Reygan è di colore chiaro e le dune di sabbia raggiungono un’altezza di 75 metri. La gente del

Mesr

Mesr Il deserto Mesr è uno dei deserti più famosi della provincia di Isfahan e gode di una natura bellissima e unica.  Mesr, che significa Egitto in persiano, è un villaggio nel deserto nel distretto centrale di Khur nella provincia di Isfahan, a 45 km. dalla città di Jandag e 371 km. da Yazd. Mesr

Matin Abad

Matin Abad; Eco-Campo che rispetta la natura  Il deserto di Matin Abad attira l’attenzione dei amanti del deserto grazie al suo primo accampamento naturale. Il deserto di Matin Abad si trova a 25 km a sud di Natanz e 60 km a sud-est di Kashan. Nel campo deserto di Matin Abad vengono utilizzate fonti di

Marnjab

Marnjab Il deserto di Marnjab è uno degli altri deserti della provincia di Isfahan e si trova nel nord delle città di Aran e Bidgol di Kashan. In questa zona la flora e la fauna sono ricche e si possono osservare varie specie presenti. Il nome Maranjab è preso dal caravanserraglio e acquedotto storico di

Kavir Lut

Lut e il proprio fenomeno Kalut Il deserto del Lut si trova nel sud-est dell’Ira e gode di un’arida area subtropicale continentale caratterizzata da una ricca varietà di spettacolari morfologie desertiche. Con 2.278.015 ettari l’area è ampia ed è circondata da una zona cuscinetto di 1.794.134 ettari. Nella lingua persiana “Lut” si riferisce alla terra

Karakal

Karakal Uno dei deserti dell’Iran è il deserto di Karakal nella pianura desertica centrale dell’Iran. Il deserto di Karakal si trova vicino al villaggio di Sadeghabad della città di Bafgh nella provincia di Yazd. L’altezza del deserto del Karakal raggiunge i 50 metri e si sviluppa su una superficie di oltre 1.500 ettari. Il nome

Dasht-e Kavir

Dasht-e Kavir Dasht-e Kavir o deserto centrale, è un vasto deserto con una lunghezza di circa 800 km e una larghezza di circa 320 km a sud della catena montuosa Alborz. Il Deserto Centrale è il più grande deserto dell’Iran, che si estende da nord alle pendici dell’Alborz centrale e orientale e da ovest alla

Abuzeid Abad

Abuzeid Abad Il deserto di Abuzeid Abad è un altro deserto nella provincia di Isfahan, e si trova nel nord-est di Kashan. A una distanza di circa otto chilometri dalla città sono visibili dune di sabbia fluenti; ma per andare sulle colline più grandi e più belle, bisogna seguire il sentiero del deserto e il