Naein

Naein è un gioiellino storico che offre degli interessanti siti storici e meravigliosi nodi agli amanti dei tappeti.  Naein situata ai margini del deserto di Lut, nella provincia di Isfahan ha alcuni monumenti piuttosto notevoli, come la Moschea del venerdì del X secolo, una delle prime quattro moschee costruite in Iran dopo l’invasione araba; la fortezza preislamica di Narej, la tradizionale casa Pirnia, il vecchio bazar. La particolarità di questa città è l’uso degli “Ab anbar”, tradizionali serbatoi di acqua potabile in Iran. Naein è anche famosa per i suoi tappeti di seta di alta qualità e i tessuti pregiati realizzati con lana di cammello.

Il villaggio Mesr

Il villaggio Mesr ha quasi cent’anni e ai vecchi tempi era conosciuto come Chah Deraz. Per quanto si può notare, il territorio circostante è ricoperto da lunghe e corte dune di sabbia dorata. Questo bellissimo scenario speciale sta rendendo l’area famosa come il mare di sabbia. Basta stare su una delle dune e il mare dorato apparirà davanti ai nostri occhi. Le brevi e lunghe dune di sabbia brillano come onde tremolanti del mare sotto il sole. Una delle dune di sabbia più alte dell’Iran si trova qui.

Maku

Maku è una città nella provincia dell’Azerbaigian occidentale, in Iran. Si trova a 22 chilometri dal confine turco in una gola di montagna ad un’altitudine di 1634 metri. Il fiume Zangmar attraversa la città di Maku. Essa è la zona franca più grande dell’Iran.  Maku era la capitale di un Kangarli Khanate, uno dei numerosi piccoli Khanati semi-indipendenti che derivarono dalla disgregazione dell’impero safavide nel XVII secolo.

Khaf

Khvaf è il capoluogo di Shahrestan Khaf nella provincia di Khorasan Razavi in Iran. Khaf ospita una ricca tradizione antica collegata con le prime cosiddette università del XII – XIII secolo dove era possibile studiare una varietà della scienza dalla matematica all’astronomia, dalla medicina alla musica. Da punto di vista antropologico, Khaf è una meta incredibilmente interessante perché la cultura iranica qui in questa parte si tinge di quella afgana che dà un tocco particolare sia ai tratti somatici sia al modus operandi della gente. Qui, persino si parla un persiano aulico, vicino a Darì, e gli occhi tendono leggermente a prendere la forma di mandorle, tipica della zona e molto simile a quelli dei turkmeni e afghani.  Khaf mette in rilievo i suoi due siti di grande importanza che meritano essere visitati come Persepoli e Isfahan.

Karaj

Karaj è la capitale della provincia di Alborz, in Iran. La città è stata sviluppata sotto il dominio delle dinastie safavide e Qajar e ospita edifici storici e monumenti relativi. Fino alla seconda metà del XX secolo era conosciuta principalmente come località di villeggiatura estiva. Oggi è una città industriale, con fabbriche che producono zucchero, tessuti, fili di lana e cotone, cemento, frutta, verdure e spaghetti e latticini. Insomma questa zona è diventata, negli ultimi anni anche una zona industriale e copre un’area piuttosto ampia che da Tehran fino al primo perimetro del centro di Karaj.

Kandovan

Kandovan è un villaggio rupestre nella provincia dell’Azerbaigian orientale e si trova a sud di Tabriz, ai piedi di un vulcano spento, il Kuh-e Sahand (3707 m.), il punto più alto di questa provincia. Le case troglodite sono scavate nelle cosiddette rocce morbide di tufo vulcanico: queste sono le ceneri delle nuvole infuocate di antiche esplosioni del Monte Sahand.
A Kandovan, lo strato di tufo ha uno spessore di oltre 100 metri e l’erosione dell’acqua piovana e del deflusso ha prodotto formazioni coniche simili a quelle della Cappadocia.

Gorgan

Gorgan (precedentemente Astrabad o Astarabad) è la capitale della provincia del Golestan, in Iran. Si trova a circa 400 chilometri a nord-est di Tehran, a circa 30 km dal Mar Caspio. La città gode di un clima ideale, perché situata esattamente tra le catene del monte Alborz e le correnti gravide di pioggia del Mar Caspio. Ci sono paesini in alta montagna che offrono dei paesaggi mozzafiato per amanti dell’escursionismo e trekking. Gorgan ha un’industria di tappeti, il tappeto turkmeno, realizzato dal popolo turkmeno. I motivi di questi tappeti derivano dall’antica città persiana di Bukhara, che ora si trova nell’odierno Uzbekistan.

Garmeh

Garmeh è una piccola oasi situata nel deserto centrale dell’Iran, nella reagione di Isfahan. Un piccolo villaggio con i suoi 250 abitanti, un affascinato palmeto, una sorgente d’acqua calda, più di 20 capre e qualche cammello che offrono tutto il necessario per farsi stupire in Iran. Arrivare a Garmeh è come tornare indietro nel tempo. Qui lungo il percorso si vedono i vecchi Castelli fatiscenti di 1.500 anni che spuntano fuori e abbelliscono il paesaggio unico della strada.

Le catene montuose centrali dell’Iran, che sono prevalentemente montag

Dizin

Dizin si trova nella vicinanza di Karaj che è il capoluogo della provincia di Alborz. Dizin è la stazione sciistica più importante dell’Iran nonché del Medio Oriente.

A causa dell’elevata altitudine della stazione, la stagione sciistica a Dizin dura di più rispetto alle stazioni sciistiche europee, e di solito è a cavallo tra dicembre e maggio. L’impianto di risalita più alto raggiunge i 3.600 m, rendendolo una delle 40 località sciistiche più alte del mondo. I servizi sciistici di Dizin includono degli hotel, delle baite, dei ristoranti, delle ville e degli appartamenti privati ​​intorno alla stazione sciistica che accolgono migliaia di persone ogni anno.

Dezful

Dezful è una città e il capoluogo della Shahrestan Dezful, provincia del Khuzestan, Iran. Situata in una zona con una storia che risale all’antica civiltà iranica. Il nome Dezful deriva dalle due parole Dez (fortezza) + Pol (ponte), che in combinazione potrebbero significare ponte fortificato. Il ponte è stato costruito durante il regno di Shapur I e la leggenda vuole che il re avesse fatto lavorare i prigionieri di guerra contro i romani per costruire il ponte. Dezful ha le estati estremamente calde e umide e gli inverni miti.